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Le attività del Comitato il Nodo Parlato - Ufficio Ligure per la Mediazione dei Conflitti sono sostenute dalla Regione Liguria nell'ambito del progetto

"LA RETE CHE UNISCE"
patto di sussidiarietà regionale sulla Giustizia.

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Il progetto regionale "La Rete che Unisce" è attivo dal 2012 e si occupa di persone sottoposte a misure penali, recluse, semi libere, in esecuzione penale esterna o in altro istituto di restrizione della libertà.

Il progetto coinvolge 21 enti di Terzo Settore operanti in tutta la Liguria (riuniti in Associazione Temporanea di Scopo - ATS).

Gli Uffici dell'Amministrazione della Giustizia (Provveditorato Regionale, Ufficio Esecuzione Penale Esterna, Centro Giustizia Minorile, Ufficio Servizio Sociale Minorile) sono parte attiva ed integrante della Rete di Progetto.

Il progetto è attivo in tutte le strutture penitenziarie liguri e, per quanto riguarda l'area penale esterna, in tutte le provincie liguri.

Nell'ambito del progetto "La Rete che Unisce" il Comitato Il Nodo Parlato realizza percorsi di Mediazione Penale nel processo minorile e attività di promozione e sensibilizzazione sulla pratica della Mediazione dei Conflitti.


La mediazione è l’incontro tra due o più parti in conflitto, che permette loro di ricostruire in modo condiviso ciò che è accaduto, raccontando ed ascoltandosi reciprocamente, alla ricerca di una comprensione della realtà e soprattutto di un mutuo riconoscimento di ciò che ciascuno ha vissuto. La realtà soggettivamente vissuta e raccontata è al centro dell’interesse, in un contesto confidenziale e consensuale.

L'obiettivo, nell'ambito di un conflitto di qualsiasi natura (dalla tensione tra vicini di casa al conflitto tra la vittima e l'autore di un reato) è innanzitutto quello di favorire il reciproco riconoscimento dei sentimenti e dei vissuti dei protagonisti. Ulteriore obiettivo della mediazione è la ricomposizione del conflitto, aiutando le parti ad assumersi le proprie responsabilità e favorendo la regolazione dei rapporti futuri, attraverso decisioni e accordi dei quali siano protagoniste le parti stesse, senza delegare le decisioni a terzi.

Nel caso di mediazione in ambito penale le parti vengono invitate dal giudice ad affrontare il conflitto attraverso un percorso di mediazione, il quale non è alternativo ma complementare all'iter giudiziario.

IL NODO PARLATO - Comitato Ligure per la Mediazione dei Conflitti
Vico San Cristoforo 9-11r. - 16126 Genova

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